4. parte
...eccoci con il primo Natale (il secondo e il terzo saranno all'orfanotrofio e al centro per i bambini malati di Aids) quello nelle bidonville, e la sensazione e' di quelle impagabili....quest'anno Babbo Natale ha rinunciato al suo vestito classico...la temperatura era troppo elevata....ma non ha rinunciato ai suoi aiutanti....prezziosissimi.....i regali, che avete fatto voi, sono semplicissimi...una barbie cinese, peluche, macchinine ecc.....insomma per questi bambini, abituati a giorni di lavoro massacranti alla ricerca di qualche oggetto da raccattare per strada, bottiglie di vetro e plastica ecc...abituati ad una crisi permanente, lontana dalla nostra....abituati a violenze....abituati ad avere paura....abituati a non dire neanche il prorio nome....e' stato un giorno proprio speciale....e io ho parlato di voi....degli stand che avete organizzato per loro...delle fatiche sotto la neve, acqua e sole cocente....vi hanno ringraziato...ed io vi ringrazio per loro....Babbo Natale ha anche distribuito gli ultimi vestitini che mi avevate dato....e anche qui una festa....adesso sono tutti vestiti "Made in Italy" o quasi.....in totale abbiamo distribuito piu' di 100 regali....ma il regalo che hanno apprezzato maggiormente e' stata la vostra presenza...la presenza di Tck...che ormai viene riconosciuta e apprezzata per quello stiamo facendo.....e questo vi assicuro....e' una sensazione, una delle sensazioni per le quale vale la pena essere qui...con questa gente...con gli ultimi tra gli ultimi.....
Nei giorni scorsi poi sono andato a visitare il nuovo centro che accogliera' i bambini handicapati e malati di Aids a Lat Krapang, vicino a Bkk....ho rivisto piccoli amici che avevo incontrato al centro di Rayong....ma la mia curiosita' si e'
fermata su Big....un bel soprannome per un bimbo piccolo con l'Aids e problemi di deambulazione....un sorriso bellissimo...e lui immerso nei suoi giochi...mi guardava...quasi stupito di vedere un bianco che veniva a trovarlo....poi ho incontrato Jack e Peter due vecchi amici....uno cieco e l'atro down....ma con sorrisi...di quelli che dicono "non mi frega niente delle mie condizioni...giochiamo
a calcio"...ed io che sono cascato nel tranello...ci ho giocato e vi assicuro che ho fatto fatica a stare dietro alla loro forza....quella forza di vivere che a volte a noi...in crisi...ma ancora ricchi....ci manca....
In ultimo (per adesso) potete vedere i tralicci che sostengono il sistema di illuminazione che avevamo promesso e che e' stato realizzato.....ma adesso Babbo Natale...come detto in apertura non si ferma...il 25 dicembre abbiamo un programma altri due Natali e poi a gennaio arriveranno altre volontarie, mentre la piccola e laboriosa Alessia e' tornata a casa, ma di tutto questo ne parliamo nella prossima puntata....per adesso, e se non ci sentiamo prima, voglio augurare a tutti voi un Natale magico....pieno di cose semplici ed emozione enormi....quelle che voi continuate a darmi e per le quali io sono qui...alla prossima.....





