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Take Care Kids Onlus & Thailand Foundation

Come aiutarci

Quello di cui abbiamo bisogno

Cari amici-che,
Oggi riesco a trovare il tempo per scrivervi e cosi provo a condensare in queste poche righe gli ultimi accadimenti fuori e dentro lo Shelter. In Thailandia il Tempio viene frequentato per svariati motivi...pregare, meditare, portare offerte ma anche da alcuni per rifugiarsi. Chi lo fa normalmente e' perche' non ha altro posto dove andare per avere un tetto sulla testa e una ciotola di riso al giorno. Un giorno alla nostra porta bussa una signora sui 50 anni (eta' considerata avvanzata soprattutto per una donna) con una bambina. Il nostro Shelter era stato a loro consigliato per provare a ricominciare a vivere un esistenza normale. June (la nonna) aveva perso il lavoro e non aveva un posto dove andare con la nipote Oei (6 anni) mai andata a scuola prima d'ora per la mancanza di soldi. Sono state con noi per 6 mesi. Alla nonna e' stato trovato un lavoro, la bambina e' stata iscritta a scuola ed allo Shelter ha trovato tanti nuovi amici.

Adesso e' giunto il momento di ricominciare a camminare da sola. E cosi, sempre grazie a tutti voi, le abbiamo trovato una stanza, l'abbiamo arredata e qualche giorno orsono hanno lasciato lo nostra Casa per ricominciare una vita nuova di zecca. Nel frattempo anche Teng (21 anni) mamma di Mak e Faa ha lasciato il nostro Shelter per una vita nuova. Era gia' un po che lavorava. Aveva gia' messo da parte una somma che le garantiva un nuovo inizio, e cosi e' stato. I bambini frequentano l'asilo (Mak) e le elementari (Faa). Anche per lei e' stata trovata una stanza (vicina alla scuola dei figli), che abbiamo arredato e cosi un'atra famiglia ha ripreso il cammino della vita. I bambini (sia di June che di Teng) restano sotto stretto controllo della nostra associazione dato che vengono prelevati da scuola (con tutti gli altri) e portati allo Shelter per il dopo scuola. Una volta terminati i rispettivi servizi, le mamme vengono a riprenderseli per tornare insieme a casa.

Per quanto riguarda i bimbi dello Shelter stanno tutti abbastanza bene (malanni stagionali permettendo) e recuperano, chi piu' chi meno, dalle loro ferite (prima fisciche ma soprattutto psicologiche). Si sa che i bambini hanno sempre una marcia in piu'. La cosa fondamentale per noi e' quella di farli tornare ad avere fiducia nel mondo dei "grandi". Farli capire che non e' tutto male. E poi tornano a giocare, a ridere a scherzare, insomma ad essere bambini. L'ultimo entrato, Posh, e' un bimbo di 5 anni. Maltrattato pesantemente dalla nonna, tenuto in "ostaggio" per motivi economici. Il padre si e' rivolto a noi e cosi il bambino e' ora nostro ospite. Va gia' a scuola normalmente e piano piano ha cominciato la sua vita allo Shelter. Anche per lui ci vorra' il suo tempo per ricominciare ad avere fiducia,ma noi siamo qui per questo.

Uno dei problemi piu' grossi per noi e' sempre stato quello di trovare uno psicologo per l'eta' evolutiva che avesse il tempo di seguire tutti i nostri ospiti in modo costante e cosi abbiamo deciso di mettere sotto contratto una ragazza (laureata in psicologia) di nome Faa. Con lei i bambini possono interagire ora giornalmente. Le problematiche sono varie e complesse. Il suo arrivo ha dato a tutto il nostro ambiente una speranza in piu' per un recupero piu veloce della Psiche del bambino stesso. Come abbiamo sempre detto il nostro lavoro non e' "solo" lo Shelter ma anche la visita alle baracche dove vivono per la maggior parte lavoratori clandestini in mano, spesso, a trafficanti di esseri umani senza scrupoli. La nostra presenza certamente non li spaventera' piu' di tanto ma permette a noi di fornire loro (soprattutto alle mamme con bimbi al seguito) qualche genere di conforto (vestiti usati, cibo ecc...) per permetterli una vita piu' "umana". La nostra presenza e' anche importante per monitorare i flussi migratori e il loro reale impiego nella societa'.

Oltre alle baracche visitiamo gli ospedali pubblici (proprio in questo momento che vi sto scrivendo ho ricevuto una chiamata d'aiuto) ma soprattutto famiglie composte da mamme single in grossa difficolta'. Veniamo chiamati per problemi di ogni tipo. Le violenze domestiche, spesso causate da uso di sostanze stupefacenti e abuso di alkohol, sono le piu' gettonate.

Interveniamo da soli o anche con l'aiuto delle forze dell'ordine. Quando i casi sono di difficile risoluzione cerchiamo in altre Fondazioni di Beneficenza sul territorio, un appoggio, un aiuto, un consiglio per risolvere la problematica.

Insomma la lotta e' giornaliera...sembra non finire mai....ma noi siamo nati per questo. Non siamo nati per collezzionare numeri, ma bensi per cercare di aiutare al meglio Esseri Umani. Ecco perche', lo ripetero' all'infinito, la vostra partecipazione e' fondamentale. Noi da soli non riusciremo a fare quasi nulla. Con il vostro aiuto siamo arrivati sino ad oggi. con tanti successi ma anche con fallimenti che ci hanno insegnato che solo assieme possiamo ridare speranza, fosse anche a solo un Essere Umano.

Grazie, vi voglio, vi vogliamo, vi vogliono bene!!!!

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